Spettacolo - Zanzanù, le ragioni della Riviera
Zanzanù, le ragioni della Riviera

con
Gianluca Beltrando, Giovanni Florio, Alessandro Lazzari, Marco Mattiazzo, Enrico Spezie e Leonardo Tosini

e con la voce di Giuseppe Balduino

Audio e Luci a cura di Manuel Zordan
Manipolazioni audio a cura di Riccardo Fontana

Regia di Giovanni Florio e Maria Vittoria Martini
Testi di Giovanni Florio a partire dagli studi del Prof. Claudio Povolo
29 maggio 1610, Duomo di Salò: uno sparo, il fumo e il podestà Bernardino Ganassoni a terra, agonizzante. Le antiche rivalità tra fazioni e famiglie di Salò, tra Salò e le altre terre della Riviera, tra la Riviera e la Città di Brescia hanno finalmente raggiunto il loro apice e finalmente ci si prepara alla resa dei conti. Il provveditore veneziano Giovan Battista Loredan lì per amministrare giustizia e garantire pace in quelle terre, è preso dal panico: come evitare il peggio? E soprattutto, come evitare che vengano scoperte le sue inquietanti responsabilità? Addossare a Zanzanù, l’imprendibile bandito del lago, la colpa dell’omicidio del podestà potrebbe essere la soluzione. Un teorema accusatorio che, basato su un impianto di false testimonianze, ha retto fino ad oggi. Gli studi del prof. Claudio Povolo e l’allestimento de L’Archibugio Compagnia Teatrale vogliono mettere in discussione tale teorema, palesando quelle che sono “Le ragioni della Riviera”.